Il mio 2018

E così si chiude il 2018.

sono molte le parole che userei per definirlo: sfide, decisioni, perdita, delusione, promesse, amicizia, investimenti, errori, riconoscenza, paura, sconforto, cambiamenti.

Come già notato non è stato uno dei migliori anni anzi, è forse l’anno più strano in cui sia incappato.

Molte cose sono cambiate in quest’anno, dal lavoro a me stesso per passare anche alle amicizie quali gravitano accanto ricordandomi di non essere sono in questo “viaggio” chiamato vita, ed appunto sui viaggi ho avuto la possibilità di esplorare nuove zone italiane (più una francese) in compagnia senza sentire troppo la mancanza di un viaggio zaino in spalla. Ci sono stati molti ostacoli in questo percorso, uno dei quali il lavoro. Questo rientra nelle scelte e delusioni ma porta anche un pizzico di riconoscenza, sono stati molti gli episodi che mi hanno portato a decidere di cambiare uno tra questi era il mio limite auto-imposto nel quale ero deciso a non sopportare più una stagione simile a quella prima, con molto rammarico le cose andarono peggio dovuto anche ad alcuni fattori esterni che mi portarono velocemente al limite della sopportazione. Finita la stagione ho sentito lo sconforto del dover cercare ancora un lavoro e continuare a sopportare le continue spese riguardo l’affitto, sopratutto in quest’anno ho fatto fronte ad alcuni investimenti non poco costosi, spesso lo sconforto diventava impossibile da sopportare ma ne sono uscito ricevendo il lavoro che mi serviva per arrivare ai miei scopi.

Purtroppo alcune cose si capiscono tardi, portandoti molta delusione verso persone che credevi di conoscere ed alla fine capisci di non poterci fare niente e che ti sei sbagliato, non si può far altro che girarsi dall’altra parte e abbandonare chi ti usa.

L’ultima menzione riguarda me stesso, ho riscoperto e migliorato molti aspetti di me nel corso dell’anno e sopratutto verso la fine, capendo cosa davvero volessi dalla mia vita e cosa non sono più disposto ad accettare.

Ho iniziato molti obbiettivi che spero nel corso del nuovo anno di riuscire a concluderli, il Romanzo, la mia stabilità lavorativa ed economica, il blog ed altre sorprese già in fase di sviluppo, quindi, inizio questo nuovo anno con molte novità in me, sapendo che per quanti ostacoli possa trovare, l’importante è tenere la guardia alzata e combattere per ciò che so, ne vale la pena.

Qui Matteo, da Out of Mind,

Grazie e buon inizio a tutti!

PS. per via delle feste sono stato impegnato, ma entro il 3 gennaio usciranno i due capitoli di Tears mancanti

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